Nato a Figline Valdarno il 21 maggio 1992, Lorenzo ha vissuto i suoi primi vent’anni in Valdarno, prima di spiccare letteralmente il volo andando a vivere a Helsinki prima e a Milano poi. Figlio di Cristina e Marco, ha una sorella di nome Margherita e una famiglia numerosa e affiatata composta da parenti, amici e conoscenti speciali.

Cresciuto con la passione per i libri e la televisione, rivendica con orgoglio il non saper giocare a calcio e ritiene che divertirsi con gli amici davanti a una birra sia meglio che davanti allo schermo di una partita… ma se la birra è offerta si sacrifica volentieri anche a seguire ore e ore di inutili match e commenti da pseudo esperti. Divoratore di serie tv, è capace, se preso bene, di azzerare la propria vita sociale e universitaria pur di concludere al più presto l’ultima stagione del proprio telefilm preferito e di evitarsi così dolorosi e tremendi spoiler (anche se poi, in fondo, spoilerare agli altri è uno dei suoi passatempi preferiti e per questo andrà all’inferno).

Laureato con 106 in “Comunicazione, media e giornalismo” presso la Cesare Alfieri di Firenze con una tesi sugli hashtag e il loro utilizzo nello studio dell’audience televisiva, studia nel corso di laurea magistrale “Corporate Communication” (ovvero “Comunicazione Aziendale”) presso la Statale di Milano e lavora come “Marketing & Communications Assistant” a Expo Milano 2015, dopo che per mesi ha corso e percorso sul Decumano per ore e chilometri come Operatore Grandi Eventi.

Coltivatore di passioni e ambizioni, non ha la benché minima idea di cosa voler fare “da grande“: aspirante giornalista, aspirante manager d’azienda, aspirante cantante, aspirante attore, aspirante scrittore, aspirante autore o presentatore TV, aspirante conduttore radiofonico, aspirante aspirante. Ha una sola certezza: aspirare ad essere felice. Non per banalità, ma per convinzione. Potrà restare precario a vita, potrà non riuscire a esaudire i suoi sogni più grandi, ma se vivrà col sorriso e ogni giorno andrà a letto orgoglioso di se stesso, potrà dire alla fine di aver vissuto bene.