Buonanotte al mio iPhone 5

iPhone

Ti ho tanto amato quanto odiato, ma ne abbiamo fatta davvero tanta di strada insieme.
Sei arrivato inaspettato alla vigilia di Natale del 2012: non ti avevo chiesto e non pensavo che mi sarei così tanto affezionato (seppur tu sia sempre un cellulare) a te.

Hai trascorso con me i mesi del mio Erasmus in Finlandia, mi hai accompagnato a visitare il mondo, dalla gelida Mosca alla esuberante Barcellona.

Mi hai dato le notizie più belle e più brutte degli ultimi 4 anni della mia vita, permesso di entrare e restare in contatto con le persone più importanti della mia vita e, perché no, fatto leggere le più scottanti e tristi delusioni.
Anche quando ero solo, tu eri a farmi compagnia.

Può sembrare strano che un semplice oggetto simile a tanti altri possa farti affezionare a lui, ma se ripenso alle avventure e alle discussioni che abbiamo vissuto insieme non posso far altro che rendermi conto di quanto sia legato a te.

Certo… come in ogni rapporto che si rispetti la nostra relazione non è sempre stata rose e fiori. Ti sei bloccato svariate volte, non ti collegavi bene al filo del caricatore e quante volte ho insultato il tasto Home non funzionante, che mi ha obbligato negli ultimi mesi a usare quell’odioso bottone alternativo.
Ti ho odiato, ma, in fondo, tu mi hai sempre fatto compagnia.

Come un anziano che si avvicina alla fine della propria esistenza, nelle ultime settimane l’avanzare degli anni ha rallentato sempre più le tue funzioni, ma hai resistito fedele finché non ti ho cambiato quest’oggi.

E quindi buonanotte, mio caro iPhone 5, e benvenuto in famiglia al tuo nipotino, nuovo iPhone 7.
Che possa avere la stessa fedeltà e attenzione che tu hai avuto per me.
Che possa accompagnarmi nelle mie prossime avventure, nei (si spera) futuri amori e nelle sicure ma necessarie delusioni che la vita riserverà.
Perché sarete solo degli smartphone, ma siete i compagni silenziosi delle giornate di ciascuno di noi, volenti o nolenti.

Buonanotte al mio caro, vecchio iPhone5.