Non frequenterò più i corsi fino alla conclusione della tesi.

Parto dalla fine per riuscire a spiegare meglio questa decisione e condividerla con voi, chiedendovi se possibile di darmi un feedback ed un consiglio sulla possibilità di fare in realtà un errore.
In sintesi, perché ho preso questa scelta?

Meglio perdere 3 mesi che buttare via 1 anno

Il titolo, probabilmente, avrà già significato tutto per coloro che, in questi giorni, hanno parlato con me in merito all’andamento della laurea magistrale e, soprattutto, sugli ultimi progressi della tesi che sto scrivendo. Per i profani, vi invito semplicemente a leggere ciò che segue per capirne di più.

Non frequenterò più i corsi fino alla conclusione della tesi.

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Parto dalla fine per riuscire a spiegare meglio questa decisione e condividerla con voi, chiedendovi se possibile di darmi un feedback ed un consiglio sulla possibilità di fare in realtà un errore.
In sintesi, perché ho preso questa scelta?

1. Ho bisogno di scrivere la tesi con “calma e rapidità”
So bene che calma e rapidità sono caratteristiche relativamente antitetiche, tuttavia intendo questo mio desiderio come la necessità di impegnarmi esclusivamente nella scrittura dell’elaborato, finendolo così più rapidamente rispetto al farlo contemporaneamente ai corsi e senza impazzire.

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2. Non posso studiare mattina, pomeriggio e sera
Se al mattino e al primo pomeriggio sono a lezione, è umanamente possibile che il resto della giornata debba passarlo a scrivere e lavorare per la tesi? Probabilmente si, d’altronde, come si suol dire, ho voluto io questa bicicletta e non dovrei far altro che pedalare, tuttavia ritengo che, per svolgere un ottimo lavoro, la cosa migliore sia mantenere le energie per la cosa che attualmente conta di più.

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3. Credo che sia meglio perdere 3 mesi che…
… che rischiare di buttar via un intero anno. Sicuramente riuscirò a finire la tesi e laurearmi entro dicembre, tuttavia credo che attualmente la cosa preferibile sia finire il prima possibile per concentrarmi totalmente sulla laurea magistrale. Diciamo che finché terrò aperta anche solo di poco la porta della triennale, lo spiffero sarebbe talmente fastidioso che non riuscirei a fare bene nessuna delle due cose.

Ed i corsi che non seguirò?
Con calma! Prima di tutto, ci tengo a dire che qualche volta andrò a lezione a seguire particolari lezioni, come ad esempio le lezioni di Public Opinion Analysis sull’utilizzo di SPSS, software di analisi di sondaggi ed opinione pubblica. Inoltre, se vorrò, potrò sempre andare a trovare 1/2 volte a settimana i miei compagni di corso (odio la parola colleghi e cercherò di non usarla mai, sappiatelo), ma non avendo “l’obbligo” di frequentare e seguire attentamente i corsi potrò fare meglio l’elaborato.

Scelta giusta o sbagliata?
Io, personalmente, credo che sia quella necessaria. Non esiste il giusto e lo sbagliato, a mio parere, bensì esiste ciò che va fatto e le priorità. Le mie, in questo momento, sono quelle sopra riportate e non credo di pentirmi, o quantomeno spero, di questa decisione. In fin dei conti, son sempre uno dei più giovani del corso e non credo mi riterrò così vecchio se mi laureerò con più serenità e lentezza rispetto allo sprint della triennale.
Stretta la foglia larga la via, dite la vostra che io ho detto la mia :)

  • mirko pompigna

    non pensare al tempo che perdi.. perché il tempo non si perde… si vive… quindi, accantona la magistrale.. dedicati alla tesi e a te stesso e poi riprendi con i corsi… step by step

  • http://claudiamazzolavlc.wordpress.com claudiamavlc

    Condivido la tua scelta, dal momento che ne ho fatta anche io una simile.
    Durante il triennio mi sono spesso pentita di aver seguito corsi con professori sbagliati, a cui andava bene tutto, e da cui non ho imparato quasi niente; ho comunque dato gli esami in maniera frettolosa e superficiale per ‘non sforare’ come si dice.
    Con il senno di poi farei le cose meglio, con i professori giusti, con più calma ma ricavandone qualcosa in più dal punto di vista personale. (Anche sforando con i tempi)
    Così ho deciso di prendermi tutto il tempo per scrivere la tesi triennale, non iscrivendomi alla magistrale subito (questo anche perchè non son sicura di che fare effettivamente), pur ”perdendo” in fin dei conti, un anno.